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Una città americana cambia il proprio nome provissoriamente in "Google"

04 marzo 2010 - 22:50 da Dalsaman Icona

Per tutto marzo il sindaco della città di Topeka, in Kansas, ha deciso di cambiare il nome del suo comune il "Google".
Il fatto non è nuovo per la città, che già nel 1998, il sindaco in carica cambiò il suo nome in "ToPikachu", per via dei videogiochi giapponesi dei Pokémon.

Topeka per tutta la durata di marzo si chiamerà "Google", per un motivo pratico: sensibilizzare il motore di ricerca a dotarla della tecnologia a banda larga. Un servizio della Cnn ha diffuso le immagini dei nuovi cartelli segnaletici della città dei 122 mila abitanti, con il nuovo nome al posto del vecchio.
Con questa genialata l’amministrazione cittadina vuole cercare di attirare l’attenzione del gigante informatico, che ha da poco iniziato una, decidendo di utilizzare dei campioni di popolazione per sperimentarli.
Bill Bunten, 79 anni, è il sindaco della città, che si augura così che le più alte potenzialità incoraggino i giovani a non lasciare la città e favoriscano lo sviluppo delle imprese.
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Alcuni commentiMostra Tutti

nap80 Icona 05 marzo 2010 - 00:30

    ecco tra poco vedremo anche bambini di nome Google. :lol:

    fabriziooo83 Icona 05 marzo 2010 - 11:47

      naaaa....per mio figlio meglio Virgilio...e per mia figlia...?
      ...Alice no..?

      asd

      odiaman Icona 05 marzo 2010 - 12:24

        Mossa geniale ma non condivisibile! Rimango comunque stupefatto di cosa si è costretti a fare per, in questo caso, la banda larga! Fatto sta che non mi spiego per quale motivo cambiare il nome della città in "ToPikachu"! Questo rafforza la mia convinzione che gli statunitensi non ci stanno troppo dentro con la zucca!

        nap80 Icona 05 marzo 2010 - 16:47

          tra poco se non hai qualcuno in famiglia col nome Google l'azienda ti fa causa :lol:

          Pain Icona 05 marzo 2010 - 23:12

            Ma lol! Che notizie...asd

            grizzo94 Icona 07 marzo 2010 - 20:42

              E io che pensavo che qui in italia fossimo messi male con la banda larga!




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