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	<title>Ultime notizie</title>
	<link>http://techforum.it/index.php?app=news</link>
	<pubDate>Fri, 30 Jul 2010 10:38:29 +0000</pubDate>
	<ttl>1800</ttl>
	<description>List delle ultime 10 notizie pubblicate sul sito</description>
	<item>
		<title>Intel: raggi di luce al posto dei circuiti stampati nei PC</title>
		<link>http://techforum.it/news/570-intel-raggi-di-luce-al-posto-dei-circuiti-stampati-nei-pc/</link>
		<description><![CDATA[<em class='bbc'>Intel annuncia il primo collegamento al mondo basato su fotonica del silicio con laser integrati</em><br />
<br />
<img src='http://www.digital.it/img/resources/thumb2_con_239bcc549d0a21cfc0dbc9314f669681b7be99ff.jpg' alt='Immagine Postata' class='bbc_img' /><br />
<br />
Una <strong class='bbc'>rivoluzione</strong> si prospetta all'orizzonte per il settore dei PC e dell'informatica in generale. Ciò è quanto si evince da un importante traguardo raggiunto dai laboratori Intel per quanto concerne la trasmissione di dati. Intel ha infatti annunciato di essere riuscita a realizzare il <strong class='bbc'>primo collegamento al mondo basato su fotonica del silicio con laser integrati</strong>. Tradotto in parole semplici, appositi <strong class='bbc'>fasci di luce sostituiscono i circuiti stampati </strong>presenti nei vari componenti hardware. Questa scoperta, ovviamente, è destinata ad aprire nuovi scenari per tutto il settore: innanzitutto, tale collegamento è in grado di trasferire dati su distanze maggiori e a velocità notevolmente superiori rispetto all'attuale tecnologia in rame, in grado toccare il traguardo di <strong class='bbc'>50 Gb di dati in un secondo</strong>; inoltre, dato che i circuiti stampati in rame richiedono dei percorsi molto brevi e di conseguenza i vari chip devono necessariamente essere installati a distanza ravvicinata tra di loro, grazie a questa nuova tecnologia in un futuro prossimo potremo assistere ad un <strong class='bbc'>radicale cambiamento anche per quanto concerne il design di PC</strong> e componenti hardware, possibile, come dicevamo, solo a seguito del progressivo abbandono dei circuiti stampati.<br />
<br />
<br />
<a href='http://www.digital.it/video/geek/tecnologia/intel-video-presentazione-collegamenti-fotonici/1944/' class='bbc_url' title='Collegamento esterno' rel='nofollow'>Video</a><br />
<br />
<br />
Fonte:<a href='http://www.digital.it/news/geek/tecnologia/intel-raggi-di-luce-al-posto-dei-circuiti-stampati-nei-pc/1171/' class='bbc_url' title='Collegamento esterno' rel='nofollow'>digital.it</a>]]></description>
		<pubDate>Thu, 29 Jul 2010 23:20:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">570</guid>
	</item>
	<item>
		<title>Oltre 100 milioni di profili di Facebook in un file torrent da 2.8 GB</title>
		<link>http://techforum.it/news/569-oltre-100-milioni-di-profili-di-facebook-in-un-file-torrent-da-28-gb/</link>
		<description><![CDATA[Ron Bowes, programmatore di Skull Security, ha realizzato un programma che ha setacciato la rete ed i motori di ricerca immagazzinando ogni informazione relativa agli account Facebook di utenti che non avevano limitato i diritti di accesso alle proprie pagine, tutti i dati sono stati raccolti in un file torrent che è ora in giro sulla rete P2P.<br />
<br />
<img src='http://www.pctuner.net/info_up/results/_201007/20100729165751_facebook-privacy.jpg' alt='Immagine Postata' class='bbc_img' /><br />
<br />
 Bowes ha creato un programma di quelli che in gergo vengono chiamati <strong class='bbc'>web crawler</strong>, un programma che non fa altro che cercare tra i contenuti della rete catalogando i dati che il suo creatore gli ha indicato.<br />
<br />
Il web crawler di Bowes ha raccolto ogni genere di dato contenuto nelle <strong class='bbc'>directory ad accesso aperto</strong> di Facebook, queste includono la lista di tutti gli utenti che non hanno cambiato le impostazioni per la privacy e consentono a chiunque di visitare le loro pagine, che sono accessibili anche ai motori di ricerca.<br />
<br />
Bowes ha così collezionato dati su circa <strong class='bbc'>171 milioni</strong> di utenti Facebook, più o meno un quinto del totale degli utenti registrati sul social-network.<br />
Successivamente il tutto è stato condiviso sulle reti P2P ed ora è già scambiato da moltissime utenze.<br />
<br />
Il file contiene identificativi di account e le URL delle pagine di ogni profilo utente, questi dati permettono di recuperare indirizzi, date di nascita, in alcuni casi numeri telefonici e perfino la lista di amicizie, tramite le quali si può accedere anche alle pagine di amici che hanno correttamente impostato le limitazioni d'accesso alle loro pagine, escludendo i contatti sconosciuti.<br />
<br />
Per la legge, nulla di ciò che Bowes ha fatto è illegale, si tratti di aver collezionato dati che erano già disponibili per il pubblico, perchè l'accesso non era impedito a nessuno.<br />
<br />
Al giorno d'oggi le informazioni sono accessibili molto più che in passato e in rete è possibile recuperare di tutto, tuttavia sono ancora troppi gli utenti che utilizzano Internet con poca consapevolezza, quanto successo dovrebbe far riflettere.<br />
<br />
<a href='http://www.pctuner.net/goto.php?url=http://www.fudzilla.com/home/news/latest/facebook-files-leaked-online' class='bbc_url' title='Collegamento esterno' rel='nofollow'>Per approfondimenti</a><br />
<br />
Fonte:<a href='http://www.pctuner.net/news/14278/Oltre-100-milioni-di-profili-di-Facebook-in-un-file-torrent-da-2.8-GB/' class='bbc_url' title='Collegamento esterno' rel='nofollow'>pctuner.net</a><br />
<br />
<br />
]]></description>
		<pubDate>Thu, 29 Jul 2010 20:53:06 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">569</guid>
	</item>
	<item>
		<title>Android smaschererà la pirateria.</title>
		<link>http://techforum.it/news/567-android-smascherera-la-pirateria/</link>
		<description><![CDATA[<strong class='bbc'>Google</strong> ha annunciato un nuovo <strong class='bbc'>tentativo da parte</strong><strong class='bbc'> di Android</strong> di controllare la pirateria. Si tratta di un servizio di<strong class='bbc'> "autorizzazione online" </strong>che contatta automaticamente l'<strong class='bbc'>Android Market </strong><strong class='bbc'>ogni volta che un'applicazione viene lanciata</strong>. Questo nuovo servizio per ora è <strong class='bbc'>disponibile</strong><strong class='bbc'> per gli sviluppatori</strong>, ma dovrebbe diventare fruibile da tutti nei prossimi mesi.<br />
<br />
Sembra così strano che  le aziende pur di tutelare i propri interessi economici considerino sempre meno la privacy degli utenti?<br />
<br />
<strong class='bbc'><div style="margin-left: auto; margin-right: auto; max-width: 600px; text-align: center; margin-bottom:-15px;">
<a href="http://techforum.it/index.php?app=core&module=attach&section=attach&attach_rel_module=tb_news&attach_id=2334" title="Mostra a dimensioni originali">
<img align="center" src="http://techforum.it/index.php?app=core&module=attach&section=attach&attach_rel_module=tb_news&attach_id=2334" style="max-width: 600px; border: 1px solid #D3D1AA; padding: 5px;"/></a>

<p class="didascaliaCont"> applicazioni android</p>

</div>

<!--

[attachment=2334:qualcosa]

 --></strong><br />
<br />
<br />
<br />
Fonte:<a href='http://www.gizmodo.it/' class='bbc_url' title='Collegamento esterno' rel='nofollow'>Gizmodo</a>]]></description>
		<pubDate>Thu, 29 Jul 2010 14:55:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">567</guid>
	</item>
	<item>
		<title>Smartphone...alla piastra!</title>
		<link>http://techforum.it/news/566-smartphonealla-piastra/</link>
		<description><![CDATA[La famosa azienda <strong class='bbc'>Duracell</strong> ha lanciato sul commercio un nuovo prodotto, <strong class='bbc'>myGrid</strong>, una griglia che collegata ad una normale presa permette di <strong class='bbc'>ricaricare fino a quattro smartphone contemporaneamente e senza fili</strong>. Basta acquistare un'apposita custodia in gomma per il proprio dispositivo tra quelle disponibili (iPhone 3G e 3GS, iPod Touch, BlackBerry Pearl 8110/8120/8130 e BlackBerry Curve Serie 8300). Dopo aver inserito il telefono nella custodia, è sufficiente appoggiarlo alla griglia per ricaricare la batteria grazie ad un sensore integrato nella custdoia stessa. Per tutti gli altri modelli sono invece disponibili degli adattatori (miniUsb e microUSB) che mediante un apposito accessorio possono essere ugualmente appoggiati su <strong class='bbc'>myGrid </strong>per essere ricaricati<strong class='bbc'>. Duracell myGrid</strong> utilizza la <strong class='bbc'>tecnologia a conduzione</strong>, il che significa che  la ricarica del telefonino si attiva solo se è necessario e si interrompe quando la batteria raggiunge la massima carica evitando dunque la dannosa sovraccarica nel caso in cui il telefono venga dimenticato sulla griglia. <br />
<br />
Per maggior comodità, si consiglia di tenere il vostro iPhone o iPod Touch sempre nella custodia, in modo da poter ricaricare il proprio cellulare ogni qualvolta sia necessario.<br />
<br />
<span style='font-family: Times New Roman'><span style='font-size: 15px;'><div style="margin-left: auto; margin-right: auto; max-width: 600px; text-align: center; margin-bottom:-15px;">
<a href="http://techforum.it/index.php?app=core&module=attach&section=attach&attach_rel_module=tb_news&attach_id=2332" title="Mostra a dimensioni originali">
<img align="center" src="http://techforum.it/index.php?app=core&module=attach&section=attach&attach_rel_module=tb_news&attach_id=2332" style="max-width: 600px; border: 1px solid #D3D1AA; padding: 5px;"/></a>

<p class="didascaliaCont"> duracell-mygrid</p>

</div>

<!--

[attachment=2332:qualcosa]

 --><br />
</span></span>]]></description>
		<pubDate>Thu, 29 Jul 2010 13:53:08 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">566</guid>
	</item>
	<item>
		<title><![CDATA[Il Pentagono invoca: &#34;Costruire una pistola a raggi laser migliore.&#34;]]></title>
		<link>http://techforum.it/news/564-il-pentagono-invoca-costruire-una-pistola-a-raggi-laser-migliore/</link>
		<description><![CDATA[Il <strong class='bbc'>Dipartimento della Difesa</strong> continua la sua ricerca per l'ultima pistola a raggi laser, chiedendo alle piccole imprese, dalla scorsa settimana, di presentare idee affinchè i laser possano comunicare, illuminare gli obiettivi e sparare missili dall'aria.<br />
Fin qui nessuna sorpresa, ma i militari vogliono che sia piccolo, leggero, efficiente e soprattutto potente. Ad oggi, le pistole a raggi sono ancora troppo grandi ed ingombranti per il campo di battaglia e non abbastanza potenti da far saltare in aria le cose.<br />
<br />
Prendiamo in considerazione la letale, ma ancora ingombrante <strong class='bbc'>Airborne Laser</strong>, che ha abbattuto un missile balistico a mezz'aria nel febbraio scorso. L'arma laser ha raggiunto ogni angolo  di un Boeing 747, ma secondo la <strong class='bbc'>Missile Defense</strong><strong class='bbc'> Agency,</strong> il laser chimico megawatt di classe è "troppo grande e costoso" (Nella Foto sopra vediamo il getto dell' <strong class='bbc'>Airborne Laser</strong> )<br />
<br />
Un modo per poter alleggerire il carico consiste nell'utilizzare un laser chimico che sfrutta gas invece di liquido per poter immagazzinare l'energia. La <strong class='bbc'>Missile Defense</strong><strong class='bbc'> Agency</strong> afferma che ci sono speranze che la sinergia chimica di gas-iodio-laser (AGIL) possa essere potente come la sinergia di ossigeno-iodio-laser (COIL) della <strong class='bbc'>Airborne Laser</strong>, ma più leggera e più facile da gestire.<br />
<br />
<br />
<div style="margin-left: auto; margin-right: auto; max-width: 600px; text-align: center; margin-bottom:-15px;">
<a href="http://techforum.it/index.php?app=core&module=attach&section=attach&attach_rel_module=tb_news&attach_id=2329" title="Mostra a dimensioni originali">
<img align="center" src="http://techforum.it/index.php?app=core&module=attach&section=attach&attach_rel_module=tb_news&attach_id=2329" style="max-width: 600px; border: 1px solid #D3D1AA; padding: 5px;"/></a>

<p class="didascaliaCont"></p>

</div>

<!--

[attachment=2329:qualcosa]

 --><br />
<br />
<br />
Naturalmente allo stato solido, o "elettrico" il laser risulta molto più compatto rispetto ad i laser liquidi o gassosi e con un approvvigionamento energetico che "è ricaricabile e pulito", secondo l'<strong class='bbc'>Air Force</strong>, ma generalmente da 100 a 1000 volte meno potenti.<br />
<br />
Eppure, sono considerati "i laser di scelta a lungo termine" in particolare i laser in fibra ottica ", che si integrano bene con altri sensori ed elementi elettro-ottico in ambiente aerospaziale. Il <strong class='bbc'>Dipartimento della Difesa</strong> chiede alle imprese di elaborare nuovi modi di combinare laser in fibra ad un livello di kilowatt molto inferiore al livello di potenza di 100 chilowatt, considerato pericoloso.<br />
<br />
<br />
Un laser a fibra ottica con un sistema di 100 kw potrebbe essere sufficientemente compatto per le missioni tattiche a corto raggio simile a un jet da combattimento. L'<strong class='bbc'>Air Force </strong>afferma: "esplorare e sviluppare diversi aerei montati con laser ad alta energia (HEL), sistemi per missioni di attacco di precisione e di auto-difesa".]]></description>
		<pubDate>Wed, 28 Jul 2010 18:07:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">564</guid>
	</item>
	<item>
		<title>Famyli Tracker, un localizzatore per iPhone</title>
		<link>http://techforum.it/news/561-famyli-tracker-un-localizzatore-per-iphone/</link>
		<description><![CDATA[<strong class='bbc'>Famyly tracker</strong> è un aggiornamento di iOS4, quindi non possiamo considerarlo una vera e propria new sotto l'aspetto applicativo, ma la sua funzionalità sicuramente è stata rimodernata. Il programma vi permette di <strong class='bbc'>seguire e tracciare gli spostament</strong>i dei membri della vostra famiglia, che potete localizzare tramite il GPS. Questa funzionalità è stata resa possibile attraverso il <strong class='bbc'>multitasking</strong>. <br />
Family Tracker ha bisogno che tutti i membri della famiglia possiedano un iPhone per essere localizzati e visualizzati sul relativo browser di localizzazione, quindi come dato fondamentale per poter usare questa nuova funzionalità è proprio il possedimento di un apparecchio. Quindi madri ansiose o genitori troppo apprensivi, siete davvero disposti a spendere 779 € per averela possibilità di vedere dove sono i vostri figli in qualsiasi momento…. A mi dimenticavo, la spesa in realtà è doppia perché avrete bisogno anche voi di uniPhone per visualizzare i dati.<br />
<br />
<img src='http://www.gizmodo.it/wp-content/uploads/2010/07/family_tracker-300x218.jpg' alt='Immagine Postata' class='bbc_img' /><br />
<br />
fonte:<a href='http://www.gizmodo.it/2010/07/28/family-tracker-il-vostro-investigatore-privato-sulliphone.html' class='bbc_url' title='Collegamento esterno' rel='nofollow'>gizmodo.it</a>]]></description>
		<pubDate>Wed, 28 Jul 2010 15:41:38 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">561</guid>
	</item>
	<item>
		<title>Violato il protocollo WPA2</title>
		<link>http://techforum.it/news/560-violato-il-protocollo-wpa2/</link>
		<description><![CDATA[Recentemente alcuni ricercatori della società AirTight Networks hanno scoperto una falla nel protocollo WPA2, uno dei più diffusi sistemi di cifratura per le reti Wi-Fi.<br />
Tale vulnerabilità, denominata "Hole 196", può essere sfruttata da chi è già connesso alla rete wireless per intercettare le comunicazioni degli altri utenti utilizzando una tecnica stile man-in-the-middle.<br />
Nessun problema, dunque, per gli utenti domestici.<br />
Ora cerchiamo di capire di cosa si tratta.<br />
Per la cifratura dei dati in transito, WPA2 utilizza 2 differenti chiavi, PTK - Pairwise Transient Key - per la comunicazione tra il singolo client e l'access point, e GTK - Group Temporal Key - per il traffico broadcast verso tutti i client connessi alla rete wireless.<br />
L'attacco consiste nello sfruttare la chiave GTK, nota a chiunque accede alla rete, per inviare pacchetti agli altri utenti fingendo di essere l'access point. <br />
Poichè GTK, a differenza di PTK, non prevede un meccanismo per individuare pacchetti falsificati, i client che li hanno ricevuti credono di aver ricevuto una comunicazione dall'access point e di conseguenza rispondono con la propria PTK, che a questo punto può essere decifrata.<br />
Secondo quanto riportato da NetworkWorld, a Md Sohail Ahmad, il ricercatore che ha individuato la vulnerabilità, sono bastate una decina di linee di codice aggiunte ad un driver open source per implementare l'exploit.<br />
Attualmente WPA2 è il protocollo di cifratura più diffuso nelle reti wireless e il problema non sembra di facile risoluzione. Per gli scettici, Md Sohail Ahmad ha reso noto che darà una dimostrazione pratica di come sfruttare la vulnerabilità nel corso delle due conferenze sulla sicurezza Black Hat e DEF CON 18, che si terranno rispettivamente il prossimo 29 e 31 luglio a Las Vegas.<br />
Fonte|<a href='http://www.hwfiles.it/news/individuata-una-vulnerabilita-nel-protocollo-wireless-wpa2_33355.html' class='bbc_url' title='Collegamento esterno' rel='nofollow'>Hw Files</a>]]></description>
		<pubDate>Mon, 26 Jul 2010 13:37:15 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">560</guid>
	</item>
	<item>
		<title><![CDATA[Google e l'energia pulita]]></title>
		<link>http://techforum.it/news/559-google-e-lenergia-pulita/</link>
		<description><![CDATA[Poche ore fa Google ha effettuato un ingente acquisto di energia elettrica nello stato dell'Iowa che, secondo quanto detto dall'amministratore delegato del colosso dei motori di ricerca, assicurerà alla società una buona fornitura di corrente a prezzo fisso per contrastare i rincari futuri.<br />
<br />
Tuttavia le dichiarazioni di Eric Schmidt hanno lasciato molti perplessi: Google ha acquistato ben 114 megawatt di energia derivante dalle centrali eoliche NextEra affermando che saranno utilizzati per rifornire i propri data-center nell'arco dei prossimi 20 anni ma c'è qualcosa di strano in quanto detto.<br />
<br />
Infatti non sono stati in pochi a notare che nelle zone rifornite dalle centrali NextEra non sono presenti data-center di Google o, meglio, sicuramente non consumerebbero così tanta energia. Di seguito il testo integrale di quanto detto da Schmidt:"Grazie all'acquisto a lungo termine di energia rinnovabile a un prezzo predeterminato stiamo parzialmente proteggendo noi stessi contro i futuri rincari nei prezzi dell'energia".<br />
<br />
<div style="margin-left: auto; margin-right: auto; max-width: 600px; text-align: center; margin-bottom:-15px;">
<a href="http://techforum.it/index.php?app=core&module=attach&section=attach&attach_rel_module=tb_news&attach_id=2322" title="Mostra a dimensioni originali">
<img align="center" src="http://techforum.it/index.php?app=core&module=attach&section=attach&attach_rel_module=tb_news&attach_id=2322" style="max-width: 600px; border: 1px solid #D3D1AA; padding: 5px;"/></a>

<p class="didascaliaCont"></p>

</div>

<!--

[attachment=2322:qualcosa]

 --><br />
<br />
Si pensa che l'acquisto di una così ingente quantità di corrente potrebbe essere volta alla reimmissione in commercio dato che nell'accordo non è stato specificato il modo d'utilizzo di questa. In ogni caso la mossa di Google non scontenta nessuno: l'azienda di Mountain View riuscirà a trarne profitto e lo stesso succederà per NextEra che, dati i 38 milioni percepiti per l'affare, potrà investire in nuovi impianti eolici.<br />
<br />
Insomma, una buona iniziativa per incentivare la diffusione di centrali ad energia pulita ed allo stesso tempo un'ottima mossa finanziaria che rimpinguerà le casse di The Big G anche se in effetti quest'ultimo non ne ha tutta questa necessità.]]></description>
		<pubDate>Thu, 22 Jul 2010 17:38:02 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">559</guid>
	</item>
	<item>
		<title>Nokia e Rim replicano alle accuse di Jobs</title>
		<link>http://techforum.it/news/558-nokia-e-rim-replicano-alle-accuse-di-jobs/</link>
		<description><![CDATA[Steve Jobs durante la conferenza tenutasi nel corso della scorsa settimana, convocata per discutere dei problemi di ricezione dell'iphone 4, ha più volte citato aziende quali Nokia, Rim, HTC, Samsung ed altre precisando che anche alcuni dispositivi prodotti da queste presentano dei problemi simili.<br />
<br />
La risposta di Nokia è stata la prima ad arrivare: l'azienda finlandese ha replicato alle illazioni del CEO della Apple ricordando che il primo cellulare con antenna interna, Nokia 8810, era stato creato dalla casa produttrice di Espoo che, avendo una grande esperienza, non è mai incappata in simili problemi.<br />
<br />
Nokia pensa prima al design dell'antenna e poi alla conformazione del dispositivo in relazione alla qualità della ricezione e Jobs, non avendo nulla a che fare con la società scandinava, ha formulato le proprie dichiarazioni senza fondarsi su circostanze verosimili.<br />
<br />
<div style="margin-left: auto; margin-right: auto; max-width: 600px; text-align: center; margin-bottom:-15px;">
<a href="http://techforum.it/index.php?app=core&module=attach&section=attach&attach_rel_module=tb_news&attach_id=2321" title="Mostra a dimensioni originali">
<img align="center" src="http://techforum.it/index.php?app=core&module=attach&section=attach&attach_rel_module=tb_news&attach_id=2321" style="max-width: 600px; border: 1px solid #D3D1AA; padding: 5px;"/></a>

<p class="didascaliaCont"></p>

</div>

<!--

[attachment=2321:qualcosa]

 --><br />
<br />
Anche Rim ha risposto all'azienda americana in riferimento alle dichiarazioni di Steve definendo inaccettabile il tentativo della Apple di coinvolgere la concorrenza invece di formulare un doveroso mea culpa; l'intera lettera di risposta dei due CEO di Research In Motion è stata pubblicata su <a href='http://blog.panorama.it/hitechescienza/2010/07/21/antennagate-la-risposta-di-rim-a-steve-jobs/' class='bbc_url' title='Collegamento esterno' rel='nofollow'>Panorama</a>.<br />
<br />
Probabilmente a breve anche altre aziende replicheranno alle dichiarazioni di Jobs che si è dimostrato ancora una volta scorretto ma astuto: il grande pubblico non va a verificare quanto dice Jobs prendendo per oro le sue parole; fosse stata una persona etica Jobs avrebbe fatto meglio a pensare ai propri problemi invece di inventarne altri per giustificarsi!]]></description>
		<pubDate>Wed, 21 Jul 2010 11:57:58 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">558</guid>
	</item>
	<item>
		<title>HP registra marchio Palmpad</title>
		<link>http://techforum.it/news/557-hp-registra-marchio-palmpad/</link>
		<description><![CDATA[La Helwett Packard ha da poco registrato all'USPTO (United States Patent and Trademark Office) il marchio Palmpad e solo analizzando il nome si può ben intendere che le supposizioni fatte un paio di mesi fa sulla futura uscita di un tablet con WebOS siano più che fondate.<br />
<br />
D'altronde era facile intuire che l'acquisizione di Palm, che ha permesso ad HP di entrare in possesso anche di WebOS, era mirata al sistema operativo creato dalla società dal momento in cui il progetto Slate non dava risultati esaltanti data la scarsa affinità Windows Seven/Intel Atom.<br />
<br />
<div style="margin-left: auto; margin-right: auto; max-width: 600px; text-align: center; margin-bottom:-15px;">
<a href="http://techforum.it/index.php?app=core&module=attach&section=attach&attach_rel_module=tb_news&attach_id=2320" title="Mostra a dimensioni originali">
<img align="center" src="http://techforum.it/index.php?app=core&module=attach&section=attach&attach_rel_module=tb_news&attach_id=2320" style="max-width: 600px; border: 1px solid #D3D1AA; padding: 5px;"/></a>

<p class="didascaliaCont"></p>

</div>

<!--

[attachment=2320:qualcosa]

 --><br />
<br />
WebOS è una distribuzione Linux in grado di girare solo su processori ARM quindi, a quanto pare, sono stati accantonati sia il sistema operativo di casa Microsoft che la gamma di processori Atom prodotti dalla Intel, questi ultimi tuttavia stanno riscuotendo un grande successo nel mercato dei netbook.<br />
<br />
Secondo diverse indiscrezioni HP non avrebbe comunque abbandonato il progetto di un tablet Android-based anche se la precedenza è stata data al dispositivo mobile con WebOS. Probabilmente il primo Palmpad non vedrà la luce prima del 2011 ed all'uscita avrà già una discreta concorrenza.]]></description>
		<pubDate>Tue, 20 Jul 2010 18:08:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">557</guid>
	</item>
</channel>
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